Il comportamento al fuoco di una struttura edilizia e quindi l’entità
della protezione passiva che essa svolge, dipende fondamentalmente dal materiale
utilizzato.
Le
tecnologie utilizzate dalla Iso Sistem per il trattamento antincendio sono quelle relative
all’uso del
gesso rivestito e del silicato.
Gesso rivestito:
Trattasi di pareti, contropareti e controsoffitti
realizzati con
lastre di gesso rivestito particolarmente resistente all’azione del
fuoco e di eventuali materiali interposti in intercapedine quali
lana di roccia o lana di vetro.
Il
gesso è per natura un materiale incombustibile e termicamente
isolante. Inoltre non produce fumi e gas tossici durante l’incendio.
Il gesso rivestito altro non è che gesso densificato e impastato
con fibre di vetro e vermiculite, “rivestito” sulle due facce
di materiale ignifugo in fibra di cellulosa.
Il numero di strati di lastra per lato e l’eventuale utilizzo di materassini
di lana minerale, dipende dai valori di resistenza e reazione al fuoco desiderati.
Le lastre possono essere omologate, come reazione al fuoco, in classe 1
o se necessario in classe 0.
Silicato:
Trattasi di pareti, contropareti e controsoffitti
realizzati con
lastre a base di silicato, esente da amianto, e leganti cementizi.
Queste lastre sono omologate, come reazione al fuoco, in classe 0 e quindi
sono particolarmente stabili in caso di incendio.
Hanno elevata resistenza alle sollecitazioni meccaniche e all’umidità.
Si tenga presente che il rapporto di equivalenza fra le lastre in calcio
silicato e il calcestruzzo (vedi lo strato copri ferro nelle strutture in
c.a) è pari a 2,6.
Il numero di strati di lastra per lato e l’eventuale utilizzo di materassini
di lana minerale in intercapedine, dipende dai valori di resistenza e reazione
al fuoco desiderati.