
Il comfort di un ambiente, sia di edilizia civile che industriale, dipende
da molteplici fattori fra cui una corretta gestione del livello sonoro prodotto
sia internamente che acquisito dall’esterno.
I settori di intervento per il trattamento acustico riguardano quindi
due specifiche problematiche,
quelle relative all’
assorbimento acustico (fono-assorbimento)
e quelle riguardanti
l’isolamento acustico.
Gli elementi edilizi su cui si agisce per un trattamento acustico sono quelli verticali (pareti, contropareti)
e orizzontali (conrosoffitti, pavimenti). A prescindere dai materiali
e dalle tecnologie adottabili (il mercato offre un’infinita gamma
di soluzioni) ciò che rende efficace un intervento è soprattutto
una
precisa valutazione degli obiettivi da raggiungere,
una attenta analisi dello stato di fatto e quindi una
proficua progettazione delle strategie di intervento.
Vediamo ora specificatamente cosa si intende per un certo tipo di requisito
acustico e come si possa ottenerlo.
Isolamento acustico: insieme di accorgimenti aventi
lo scopo di bloccare la trasmissione del suono da un ambiente all’altro.
Si può, ad esempio, avere l’esigenza di proteggere il proprio
appartamento dai rumori esterni dati dal traffico stradale, oppure impedire
che la musica prodotta in una discoteca fuoriesca alterando il delicato
equilibrio psico-fisico del vicinato.
Controsoffitti:
Solitamente si adotta il paramento continuo in gesso rivestito abbinandolo
ad altri materiali quali prodotti sintetici, piombo, lane minerali o sintetiche.
Pareti e contropareti.
La
tecnologia più utilizzata è quella relativa al
gesso rivestito inserendo in intercapedine
materiali
fono-impedenti di origine sintetica, piombo, lane minerali. E’
possibile ottenere ottimi risultati anche con minimi ingombri della struttura
finale.
Pavimenti:
E’ possibile realizzare in fase di costruzione uno strato coibente
a livello di sottofondo ottenendo un vero e proprio
“pavimento
galleggiante” o intervenire sull’esistente sopraelevando
il livello del pavimento di pochi centimetri. I
materiali utilizzati
sono per lo più
gomme sintetiche, sughero, strati livellanti
di resina sintetica.
Assorbimento acustico: insieme di soluzioni che consentono
di migliorare la percezione del suono all’interno di un ambiente.
E’ importante che all’interno di certi ambienti quali aule
scolastiche, uffici, hall, teatri. ecc. il volume dei suoni e la sovrapposizione
degli stessi possano essere regolati secondo precisi parametri che permettano
la confortevole fruizione dell’ambiente stesso.
Controsoffitti:
Vengono solitamente utilizzate strutture modulari con inserimento di
pannelli
in fibra minerale i quali garantiscono ottimi livelli di fono-assorbenza
a costi contenuti. Sulla struttura modulare possono essere montati anche
pannelli in lana minerale, in gesso rivestito o alleggerito, in legno, in
metallo, opportunamente forati.
Per migliorare le prestazioni del paramento si possono
inserire all’interno dell’intercapedine (plenum) materiali fono-assorbenti
come
lana di vetro, di roccia o lane sintetiche.
Contropareti:
Alla parete esistente viene applicato un
ulteriore paramento, in
doghe di legno o materiale sintetico, che presenta
micro
fessurazioni superficiali ed interne atte all’assorbimento acustico.
Un altro sistema è quello del gesso rivestito in cui le
lastre
vengono
forate con diametro e percentuale dei fori variabili
a seconda dei casi.
Tali soluzioni possono essere adottate anche per realizzare controsoffitti
fono-assorbenti.